sábado, 25 de julho de 2026

LA PREZIOSITÀ DELLA SEQUELA DI CRISTO

 

Una riflessione a partire da 1Re 3,5.7-12; Rm 8,28-30; Mt 13,44-52




 

    Gesù non ha annunciato sé stesso ma il regno. Egli non ha definito cosa sia il regno ma lo ha mostrato presente tra noi tramite le sue opere e le opere di coloro che lo seguono come partecipazione alla sua stessa missione. Il regno non lo si merita ma è dono gratuito del Padre. È accessibile a tutti ma per trovare questo regno o essere cittadino di esso alcuni atteggiamenti sono fondamentali. Il primo di essi lo troviamo nella prima lettura.

    Dinanzi alla preghiera umile e fiduciosa di Salomone, Dio gli concede un cuore saggio ed intelligente, cioè un cuore docile per agire con saggezza e fare delle scelte giuste. Il desiderio di Dio è che cerchiamo per la nostra vita quello che è veramente essenziale. Questo è il tesoro più grande che una persona può possedere.

    San Paolo si oppone alla mentalità secondo la quale Dio sceglie alcuni e esclude altri. L’eterno piano del Padre è chiamare e riunire in una unica famiglia tutti i suoi figli sparsi nel mondo conformandoli all’immagine del suo Figlio. Davanti a questo piano ognuno è libero per accettare o rifiutare, scegliere la vita o la morte, salvarsi o condannarsi. Che la nostra risposta sia all’altezza del dono.

    Le parabole che Gesù racconta mettono in evidenza la preziosità del vangelo che Egli ha predicato, vero tesoro da scoprire, vera perla per cui vale la pena di vendere ogni altro avere per possederla. Incontrare Cristo e seguirlo è l’esperienza della gioia; una gioia per cui vale la pena di lasciare tutto ciò che abbiamo perché non c’è niente che si può paragonare alla bellezza di essere di Cristo, di possedere questo tesoro.

Questa è la bellezza della vita cristiana che papa Francesco ci ha fatto riflettere come un cammino, non un cammino triste ma gioioso. Certo che le prove, le sofferenze ci sono, ma non sono il punto di riferimento che ci ha portato a cercare questo cammino. Lo abbiamo scelto perché ci porta alla piena gioia. Cosa fare quando arrivano le prove? Se sono vissute con Cristo ci portano alla vera gioia. Altrimenti, ci renderanno delusi.

    Il Regno è dono ma anche costante ricerca. Dio si dona a noi gratuitamente ma considera anche importante ogni sforzo verso di lui. Il Regno è la presenza e azione di Dio. Chiediamo a lui la grazia di scoprirlo come l’unica ragione che ci fa vivere e per cui vale la pena non solo di lasciare tutto ma di donarsi totalmente.


Fr Ndega

Revisione dell'italiano: Giusi

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